Itinerario Turistico
a cura di: Nuccio Gambera - Carmelo Agnello

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Chiesa di S.Antonio

 

     Oltre le Case Cancellieri, in Piazza San Francesco, già visibile da piazza Umberto, si erge la Chiesa di S. Antonio di Padova, con annesso l'ex Convento dei Frati Riformati di San Francesco, la cui costruzione (voluta dal principe Antonio Branciforte su sollecitazione del fratello Ottavio, vescovo di Catania, e della moglie Giuseppina Campulo) ebbe inizio nel 1644. Il prospetto della chiesa è caratterizzato da uno stile barocco semplice ed armonioso, con il portale d'ingresso dal timpano ad arco spezzato che incornicia il busto marmoreo del vescovo Ottavio Branciforte, sul quale si apre una finestra rettangolare sormontata da un portale analogo al primo con al posto della statua lo stemma della famiglia, oggi del Comune di Scordia. All'interno si conservano preziose opere di scultura e di pittura. Di particolare pregio la statua settecentesca del Cristo alla Colonna portata in processione il Mercoledì Santo. Significativi gli affreschi del chiostro.

 

     Varcata verso ovest la Via Etna, che è il nome acquisito dal prolungamento di Via Guglielmino, notiamo l'ottocentesco Palazzo Attard, con il suo prospetto rivolto verso sud, in Piazza Italia, l'ultimo nome dato alle tre piazze in cui oggi risulta diviso il vecchio Piano del Convento dopo la costruzione, avvenuta negli anni Cinquanta del secolo scorso, dell'edificio scolastico che ospita il Circolo Didattico "G. Verga".

 

     Ritornando indietro in direzione sud, lasciandosi a sinistra lo stesso edificio, in successione incontriamo, di fronte ad esso, l'austero Palazzo Paolì-Saverino, già esistente nell'Ottocento, e un altro Palazzo Modica, realizzato nei primi anni del Novecento.

 

     Imboccando la Via Cavour (la vecchia Strada del Purgatorio) per percorrerla in direzione ovest, subito possiamo ammirare la seicentesca Chiesa del Purgatorio (o di S. Gregorio Magno), orientata verso sud. Sul suo sagrato si svolgono ogni anno i riti più significativi del Venerdì Santo, mentre l'interno custodisce, oltre a tele di un certo interesse, le statue lignee costituenti il Gruppo della Passione (il Cristo morto composto nella preziosa Varetta, l'Addolorata, la Maddalena e S. Giovanni). Particolarmente interessante la stampa a bulino intitolata Il Trionfo della Fede, realizzata su disegno di Tiziano ed esposta nella sagrestia.

Palazzo Attard

Palazzo Paolì - Saverino

Palazzo Modica

Chiesa di San Gregorio Magno o del Purgatorio

 

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